Corrado Santini (F2i): tre elementi per “aprire capitale”

Il Senior Partner di F2i, Corrado Santini, è stato tra i relatori del Convegno dal titolo “Utilities: il Piccolo non è più Principe?”, promosso dalle Fondazioni Astrid e Mezzogiorno Europa, in collaborazione con FederUtility e con la partecipazione di ACEA, svoltosi lo scorso 14 ottobre a Roma presso la Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari.

Come ricordato dal relatore che ha introdotto l’intervento di Corrado Santini, F2i ha già investito quasi 800 milioni di euro nei settori della distribuzione del gas, dell’acqua e del waste-to-energy. Buona parte di questi investimenti ha implicato trattative con Enti locali. “Abbiamo trattato con multiutility, con Comuni del Nord, con Comuni e con Regioni del Sud. Quindi, diciamo, ci siamo fatti le ossa”, ha dichiarato il Senior Partner di F2i”.

Nel corso del suo intervento, Corrado Santini ha voluto condensare in tre punti fondamentali l’esperienza degli ultimi anni in F2i, dove Santini si occupa di investimenti nei settori delle energie rinnovabili, dei servizi idrici e dello smaltimento rifiuti.

Il primo punto, secondo Santini consiste nella capacità, quando ci si appresta ad affrontare un’operazione, di saper creare consenso a livello locale. A tale proposito, Santini ha ricordato che saper avere a che fare con i soggetti politici locali rappresenta un passaggio fondamentale, in quanto “i poteri locali saranno con l’investitore anche durante il periodo dell’investimento”.

Come secondo punto, Corrado Santini ha ricordato che spesso le aziende soggette a due diligence non sono abituate al processo di due diligence a cui sono sottoposte. Occorre quindi “molta pazienza”. Secondo Santini, inoltre, per il successo dell’operazione gli advisor non sono sufficienti. Occorrono piuttosto ex manager capaci, con solida esperienza alle spalle che, però, non sono facili da trovare perché spesso già impegnati in altre realtà.

Il Terzo punto affrontato da Santini nel suo intervento ha interessato la governance. “Nel senso che occorre capire come si distribuisce nell’ambito della società, non tanto della target, quanto del partner, perché i fondi infrastrutturali, generalmente, non comprano nemmeno la maggioranza in Italia”.

A conclusione del suo intervento, Corrado Santini ha sottolineato il grande valore strategico dei servizi pubblici locali per i fondi infrastrutturali.

Il testo integrale dell’intervento di Corrado Santini è consultabile al seguente indirizzo web:

http://santinicorrado.wordpress.com/2014/10/16/corrado-santini-interviene-al-convegno-utilities-il-piccolo-non-e-piu-principe/

Corrado Santini (F2i): tre elementi per “aprire capitale”ultima modifica: 2014-10-17T16:35:29+02:00da corradosantini
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